Professione wedding planner
gennaio 17 , 2018 matrimonio

Professione wedding planner

Spesso quando parlo con le persone che mi chiedono che lavoro faccio, la loro prima esclamazione è, “Wow! Che lavoro meraviglioso!”. Io rispondo con un sorriso… Sì, il mio è VERAMENTE un lavoro meraviglioso! Diciamoci la verità: ogni donna nasce e cresce con il sogno di indossare l’abito bianco e di camminare verso l’uomo dei propri sogni.

Un destino già scritto…

Ricordo benissimo la prima volta che vidi, passeggiando con mia madre, l’arrivo di una sposa davanti ad una chiesa. Ero piccola – avrò avuto quattro anni – e il mio cuore si riempì di gioia: non potei fare a meno di restare incantata dalla meravigliosa principessa che scendeva dall’auto con il suo splendido vestito bianco. L’amore dei famigliari e di tutti coloro che la stavano attendendo si riusciva a sentire nell’aria. Penso che, proprio in quell’occasione, la mia strada fosse già, inconsciamente, segnata.

sposi fuori dalla chiesa

L’incontro con gli sposi

Quando incontro una coppia di sposi per la prima volta, amo cogliere le emozioni dietro i loro gesti, i loro sguardi e mi sento molto fortunata nel poterli aiutare, passo dopo passo, nella realizzazione del loro sogno.
Contrariamente a quanto si pensi, non sono solo le spose ad essere emozionate. Lo sguardo dei futuri sposi quando chiedo, “Come le hai chiesto di sposarla?” dice tutto: sorridono, guardano negli occhi la loro compagna che dolcemente ricambia. Appaiono romanticamente nervosi e teneramente imbarazzati: l’unica frase che mi viene sempre in mente è “e vissero tutti felici e contenti”.

mani incrociate sposi

E quindi… qual è il compito di una wedding planner?

Il mio compito è quello di riuscire a farli sentire sempre al sicuro, soprattutto la sposa che di norma è sempre quella più nervosa. Si inizierà con l’immaginare il matrimonio trovando “le fil rouge”, il tema che verrà utilizzato per il grande giorno; potrà essere un colore, una canzone… la cosa importante è che descriva e rappresenti appieno gli sposi. La seconda fase consisterà nella giusta scelta della location e dei fornitori, stando attenti a rimanere nel budget prefissato. La parola d’ordine è “NO STRESS”! Affidandosi a me gli sposi arriveranno al grande giorno sereni e tranquilli, penserò io a risolvere qualsiasi inconveniente e ad orchestrare il tutto ad arte.

Come riuscire a fare tutto questo?

Credo che la mia forza risieda soprattutto nel mio carattere: sono solare, positiva e calma (raramente perdo la pazienza). Inoltre, posso contare sul mio team che mi segue sempre in modo appassionato e su una solida rete di fornitori, con i quali collaboro da anni.

Amo il mio lavoro e amo soprattutto come mi fa sentire: sono “l’angelo custode” degli sposi, una definizione che adoro perchè mi è stata data proprio dall’amica di una sposa durante il ricevimento.